Sei qui: blog » Spock, e il futuro che ci immaginavamo

Spock, e il futuro che ci immaginavamo

Qualche giorno fa è morto Leonard Nimoy, tra le altre cose attore. Non molti riconosceranno il suo nome, ma sicuramente lo ricorderanno nelle vesti del signor Spock, lo scienziato vulcaniano coprotagonista della serie di fantascienza Star Trek. Se infatti vi dicessi "orecchie a punta, capelli neri tagliati con la scodella in testa, un sorriso neanche a pagarlo, dita della mano aperte a V e il celebre saluto 'lunga vita e prosperità'", beh... avete capito di chi parlo.

Spock era un simbolo del futuro a cui non siamo ancora arrivati, un futuro in cui gli alieni sono nostri alleati e/o nemici, in cui ci si può teletrasportare immediatamente da un posto ad un altro, in cui una spilletta appesa ai vestiti permette di tradurre simultaneamente lingue e dialetti estranei.

Negli stessi giorni, per puro caso, mi è capitato di leggere un articolo proprio sul futuro, sulla rivista IN della linea aerea LAN, in cui si confrontava il futuro che già esiste con quello che ancora non c'è, o che non è stato. Un articolo interessante, che ho deciso di sacchegg... utilizzare come spunto. Ecco qui il risultato:

Il futuro che si è già avverato

  • Smartphone: merito di Star Trek, unica serie (famosa) di fantascienza che ha pensato ad un sistema portatile di comunicazione interpersonale; unico errore è stato l'anno, dato che Star Trek è ambientato nel XXIII secolo.
  • Internet: già Mark Twain (autore, tra l'altro, di Le avventure di Tom Sawyer) nel 1898 ipotizzava il "telectroscopio", una rete di comunicazione globale a distanza; solo nel 1984, però, William Gibson (autore, tra l'altro, di Neuromante) brevettava l'idea della rete, una rete che però già esisteva in via sperimentale e militare.
  • Videotelefono: una caratteristica del 2015, come mostrato in Ritorno al Futuro II. Noi lo si ha già, chiedere a Skype per conferme.
  • iTunes / iPod: in Star Trek TNG, il capitano Jean-Luc Picard ascoltava musica classica in un programma che ha memorizzato tutti i dischi nel mondo, consentendogli di fare classifiche e selezioni personali e di trasmettere il tutto tramite il dispositivo mobile che gli funziona da comunicatore; la leggenda vuole che Apple si sia ispirata proprio in tali apparecchi per sviluppare i propri.
  • TV a schermo piatto: di nuovo Ritorno al Futuro II, e sempre per il 2015, mostrava l'uso di schermi piatti come la norma nel futuro (rispetto a tutto il resto della fantascienza, che parlava di schermi avvolgenti o visori portatili).
  • Grande fratello: George Orwell già prevedeva per il 1984 una società totalitaria in cui ogni cittadino era sorvegliato da telecamere pubbliche e monitorato in tutto quello che fa.
  • Droni: film come Robocop e Terminator hanno largamente previsto che nel futuro piccoli aerei telecomandati avrebbere combattuto per noi guerre e battaglie.
  • Astronautica privata: mentre i russi portano passeggeri al limite dell'atmosfera nei loro MiG-31, negli Stati Uniti, SpaceX, una delle prime alternative private per la NASA e le altre agenzie spaziali del governo, ha collaudato il suo primo razzo riutilizzabile nel gennaio 2015.
  • La fine dell'inglese: secondo Blade Runner, nel 2019 l'inglese perderebbe il primato come linguaggio universale, soppiantato da dialetti cinesi e arabi. Abbiamo quattro anni per prepararci, ma già l'inglese puro lo parla (forse) solo la regina d'Inghilterra.

...e il futuro che non è stato

  • Ologrammi: da Guerre Stellari a Ritorno al Futuro II, attraverso la strana serie TV Automan, tutti ipotizzavano che questo secolo sarebbe stato olografico; la tecnologia di fatto esiste fin dagli anni '70, e non è neppure costosa... semplicemente, pare non interessare a nessuno.
  • Auto volanti: l'hovercraft è, tecnicamente, un'auto volante, ma i costi di carburante - soprattutto per i decolli - sono ancora troppo alti per potersi permettere veicoli aerei personali.
  • Elicotteri personali: al momento, solo James Bond può permettersi zaini elicottero; e vale la pena ricordare che 007 rimane un personaggio di fantasia.
  • Cucine nucleari: la rivista Popular Mechanics assicurava che le cucine sarebbero state alimentate a energia nucleare, per cuocere tacchini in forni riscaldati dal plutonio. È teoricamente possibile, ma i rischi di far ereditare la terra da scarafaggi e mutanti sono ancora troppo alti.
  • Velivoli ipersonici commerciali: troppo costosi, e la gente ha abbandonato il sogno di volare su un Concorde preferendogli voli più economici seppur più lenti.
  • Androidi: già dal 1980, almeno stando ai futurologi degli anni '30 e '40, avremmo dovuto condividere la nostra vita con assistenti artificiali per quisquilie tecniche o incombenze domestiche; qualcosa è stato fatto, ma è davvero dura comparare una lavatrice automatica con il maggiordomo dorato C3PO.
  • Basi su Luna e Marte: Ray Bradbury (Cronache marziane) e Arthur C. Clarke (2001: Odissea nello spazio) avevano previsto già dal 1995 basi sulla Luna e su Marte; al momento, le stime più ottimistiche parlano del 2030.
  • Computer massivi: di nuovo Clarke e altri colleghi si avventuravano a immaginare computer di dimensioni gigantesche che aiutassero a gestire il mondo; oggi, con qualcosa che si adatta alle dimensioni di una mano, si può lavorare persino meglio; è la dimensione che conta, baby, ma al contrario.

Lascia un tuo commento

Informazioni

inserita il 13/03/2015
visualizzata 883 volte
commentata 0 volte
totale pagine: 503
totale visite: 611103

Cerca nel blog

Cerca tra i contenuti pubblicati nel blog:

Categorie

Cerca tra le categorie presenti nel blog:

Pagine più recenti

Pagine più lette

Pagine più commentate

Ultimi commenti

Tag del blog

accompagnatore turistico (47) aerei ed altri oggetti volanti (3) America Centrale (7) amicizia (11) anniversari ed altre ricorrenze (9) appunti di studio (27) astronomia ed astrofilia (3) bambini (11) bicicletta (2) biglietti aerei (3) blog e siti web (15) bucket list (2) calcio (2) campeggio in tenda (2) carta di credito (2) Castegnero (3) Città del Vaticano (2) comici (3) comicità in TV (2) compleanni ed altre ricorrenze (7) concorsi a premi (6) consigli (2) consigli per viaggiatori (10) corsi on line (6) cose buffe (13) CouchSurfing (2) Coursera (9) cultura (2) customer service (2) cybercrime (2) diritti dei consumatori (2) disastri aerei (2) dove dormire in viaggio (6) draghi (6) dubbi esistenziali (3) economia (2) Ecuador (2) elezioni (5) Elizabeth (4) esame per licenza di accompagnatore (35) esami (33) Europa (3) Facebook (2) fantascienza (13) fantasy (10) Federica Cuman (2) film (32) filosofia orientale (3) fotografia (2) fumetti (9) furti e altre malefatte simili (2) Game of Thrones (22) geografia (3) giustizia (3) governo (2) grammatica (2) guerre e conflitti (7) Guerre Stellari (3) House of Cards (2) Il Signore degli Anelli (2) immigrazione (2) impegno civile (2) informatica (2) internet (9) investigatore privato (2) istruzioni per l'uso (2) Italia (2) JLA (2) lavoro (51) legge e normativa (3) leggi e normativa (7) lettere (2) lingua Esperanto (3) lingua inglese (2) Lo Hobbit (2) mare (2) matrimoni che finiscono male (3) Medio Oriente (5) morale (4) musica (7) omofobia (2) Pablo Neruda (2) Papa (2) papà (6) parenti (10) paura (2) pecorElettriche.it (7) pista pedociclabile (2) poesie (4) politica (23) premio Wanderlust (4) Presidente della Repubblica (2) privacy (3) professionalità (2) programmatore (2) Quentin Tarantino (3) Rat-Man (3) razzismo (7) referendum (3) religione (7) riflessioni profonde (3) ristoranti (2) riviste (2) saggi (5) salute (7) San Valentino (2) scienza (6) serie TV (36) servizi postali (2) Sherlock Holmes (7) Sindaco (2) social network (3) sogni (2) spazio infinito (3) spettacoli televisivi (2) sport (2) Stati Uniti d'America (7) storia (2) storie ben scritte (3) storie d'amore (15) studi (2) Sud America (6) supereroi (6) tecnologia (3) telefono (2) terrorismo (3) Tolkien (3) tradimento (4) treni (2) Twitter (3) vacanze (2) viaggi (19) violenza (2) vita da Tour Leader (7) vita e morte (23) Wall-e (5)