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Diritto all'oblio

Giorni fa, ricevo un messaggio da parte di una mittente inaspettata, uscita dal buco nero in cui si era rintanata 11 anni fa:

Chiedo gentilmente che le foto che mi ritraggono siano rimosse completamente dal sito delle pecore elettriche e che non vengano più messe in rete in futuro. Sicura che la mia richiesta verrà accolta, ringrazio.

Il messaggio è, ovviamente, firmato Federica. La persona che ha condiviso vari anni della mia vita, a cavallo di due secoli.

Vado a vedere le foto di cui parla, contenute in alcune delle gallerie presenti nel sito. Ce ne sono alcune di viaggi che abbiamo fatto assieme, ed altre di occasioni in cui ci eravamo trovati con amici comuni. Niente di sconcio o compromettente, ovviamente; l'unica ai limiti della decenza è quella che le scattai in Grecia, in riva al mare, in cui lei novella Venere usciva dalle acque spumeggianti (?) coprendosi i seni con le mani. Mi pare quindi strano che, dopo tanto silenzio, e considerando che quelle foto sono rimaste pubblicate per anni, si sia svegliata ora.

Dopo anni. Anni in cui non si è mai fatta sentire. Anni in cui avrebbe potuto mandare un saluto, sotterrare (?) l'ascia di guerra. Almeno in occasioni particolari, tipo quando morì mio padre: allora inviai a tutte le persone che l'avevano conosciuto tramite me un messaggio, per informarle; e l'unica che non ha mai risposto, neppure con un secco "mi dispiace", è stata lei (sì, Marta l'ha fatto, se ve lo state chiedendo).

Meritava quindi la mia attenzione, la sua richiesta? Mi sono documentato, e ovviamente la risposta è sì: come webmaster, sono responsabile delle cose che vengono pubblicate nel sito. Ho fatto quindi sparire immediatamente le foto che la ritraevano sola, in modo che la sua pella nuda o il suo sorriso non dessero più scandalo. Ho fatto anche di più, a dire il vero: ho informato Google che quelle foto non c'erano più nel sito, in modo che accelerassero la loro rimozione anche dai contenuti delle ricerche del loro motore. Non toccava a me farlo, ma dato che sono una persona gentile ho pensato che non mi costava niente provvedere.

Che dire però delle foto in cui lei è uno dei presenti, spesso neppure il più rilevante (parlo del peso della foto, non dell'importanza che allora lei aveva per me)? Ecco, per quelle invece ho applicato alla lettera le indicazioni per il rispetto del diritto alla privacy: dato che non è il soggetto della foto, e che non ho alcuna intenzione di cancellare la memoria dei miei amici solo perché a lei, ora, è venuto il ghiribizzo di sparire dal web, ho provveduto a rendere irriconoscibile il suo volto (no, non con un pugno in faccia, ma semplicemente "pixelandola" a sufficienza), ritenuta da tutti la parte del corpo che permette di identificare una persona (nessuno prende le impronte digitali ai soggetti di una foto, cari i miei amanti di CSI); nascondendo poi anche il suo nome nelle didascalie, le ho regalato quell'oblio a cui sembra tenere tanto, senza per questo caderci dentro anch'io.

Tanto dovevo, e tanto ho fatto.

Peccato però che la novella difenditrice dei diritti alla privacy non abbia pensato di rispettare i miei, quando ha caricato la sua rubrica di contatti su LinkedIn, che da allora mi sta proponendo proprio Federica come uno dei miei possibili collegamenti...


Commenti

Il giorno 04/04/2015, valentina ha scritto:
che dire? Addio con le labbra e con il cuore.
Il giorno 04/04/2015, Emanuele ha scritto:
E anche addio con il mouse....vita moderna....Diritto all'oblio...molto interessante.
Il giorno 06/04/2015, Daniele ha scritto:
Mah, il tema qui non è l'addio, quanto la scelta di scomparire visivamente da internet. Perché poi, su internet, ci si rimane impantanati comunque, ché ormai le nostre vite sono "social"... bisognerebbe scrivere a Google (ed agli altri motori di ricerca) perché eliminassero le tracce della nostra presenza, ma poi sarebbe impossibile controllare l'inserimento di nuovi contenuti (l'esempio che facevo alla fine del mio testo è lampante: quando mi sono iscritto a LinkedIn, io non ho fornito il contatto di nessuno dei miei conoscenti; ma il sistema li vede comunque tali, se sono stati loro ad inserire il mio indirizzo di posta elettronica o il mio nome... e allora si è punto a capo!)Se Federica ha deciso di farsi rappresentare solo dalla (grigia) foto che lei stessa ha piazzato in Google+ è affar suo - secondo me era molto meglio colorata dinanzi ad una porta colorata. Ma se spera che così facendo non sarà più rintracciabile via internet, temo si illuda, e mi spiace per lei.
Il giorno 06/04/2015, valentina ha scritto:
invece qui è proprio il tema dell'addio. Addio al tuo sito, alle tue parole, ai tuoi post in cui vi erano le sue immagini.Visto che è su Google+, non è assolutamente un oblio mediatico il suo. Anzi, è proprio il cancellare ogni riferimento nel web che correli la sua immagine alle tue parole. Un addio e un nuovo inizio.
Il giorno 06/04/2015, Daniele ha scritto:
No sono d'accordo: non è facendo sparire la sua immagine che può tagliare i collegamenti a me e al mio sito: quel che è scritto rimane e, per quanto mi riguarda, rimarrà. Da donna intelligente, credo lo sappia.Addio e nuovo inizio, dici? Quelli ci sono già stati da tempo. Quindi, continuo a supporre si trattasse di un problema fotografico; il perché, non lo so, né mi interessa più di tanto (non era tenuta a fornirmelo, e non l'ha fatto).
Il giorno 06/04/2015, Massielena ha scritto:
Interessante; la persona in questione chiede di eliminare le foto; ma le parole scritte?Ovviamente, o non so se la cosa è così ovvia, non credo si possano eliminare; perciò, essendo certo che il nostro faldone elettronico sia molto più articolato di quel che pensiamo e che quindi le nostre immagini siano molto più presenti di quel che crediamo, trovo la cosa alquanto interessante. Forse che la persona di cui in oggetto ha seguito le vicende del nostro Daniele fino ad ora, nell'oscurità, ed accorgendosi di alcuni cambiamenti ha deciso di tagliare definitivamente qualsiasi collegamento? Mi vien da pensare questo, così di getto; forse mi sbaglio, ma le tempistiche sono molto coerenti.Ma perchè poi cancellare una esperienza? Mi hanno sempre insegnato che è importante carpire ciò che è buono dalle vicissitudini della vita e se del buono c'è stato nel passato, perchè cancellarne le note felici?Odio, vendetta, gelosia, rancore o cosa? Dopo così tanto tempo quali possono essere i motivi che inducono a fare richieste di questo tipo? Mi piacerebbe saperlo.
Il giorno 08/04/2015, cugino Nicola ha scritto:
Sono felice per te che Federica abbia fatto questa richiesta ora e non qualche anno fa, quando sicuramente ti avrebbe ferito di più. E anche io sono perplesso di fronte alla richiesta di rimuovere le foto quando ci sono testi più significativi.Se può essere un aiuto, ti segnalo che qualche mese fa mi sono collegato alla pagina "fotografie" del sito, e senza fare ricerca alcuna, al di sotto della scritta "Alcune gallerie fotografiche - Foto ed immagini già pronte per la visione, senza doverle neppure andare a cercare... cosa c'è di meglio?" mi sono comparse una decina di foto, di cui almeno 6 erano di Federica. Questo poteva far pensare, Io mi sono chiesto se fossero scelte o se ci fosse un algoritmo (del tipo "le più viste" o "le ultime viste da me o dal mio IP"). Federica si sarà scocciata...
Il giorno 08/04/2015, cugino Nicola ha scritto:
sembra che il lavoro non sia finito... ho trovato ancora qualche centimetro illegale di pelle di Federica: Elenco delle foto descritte dalle seguenti parole chiave: federica16 foto in totale | mostra miniature niente di pornografico comunque.... :) a meno che non sia stato bloccato dal firewall dell'ufficio!!!! :)))
Il giorno 08/04/2015, Daniele ha scritto:
@ Massielena: dovrai chiederlo a lei, io non lo so (e ovviamente non posso passarti il suo indirizzo e-mail, quindi se non ce l'hai ti tocca chiederle l'amicizia su Google+ :)).@ cugino Nicola: quella che avevi visto a suo tempo era una pura e semplice galleria fotografica, rimasta lì dov'era per anni (ce n'è pure una su Marta, nel caso tu l'abbia conosciuta). Grazie invece per la segnalazione delle foto del nostro viaggio in Thailandia, solo tu potevi trovarle (ché Google ancora non può capire di chi si sta parlando); sto provvedendo a pecettare le foto in cui si vede il viso, così accontentiamo capra e cavoli.

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inserita il 04/04/2015
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