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Volando con le mante, camminando con i draghi

Il primo giugno non c'e' ancora traccia della barca per Lombok, speriamo arrivino altri turisti.
Parto per altre due immersioni. Durante la prima, aggirandomi sul lato senza corrente di un enorme masso in mezzo al mare, incontro tartarughe, un pesce farfalla e pure un "gambero mantide", animaletto simpatico che con le sue scattanti estremita' anteriori e' solito infrangere gli obiettivi dei fotografi piu' intraprendenti. Durante lo spostamento tra i due siti, d'un tratto il capitano richiama la nostra attenzione: un branco di mante, una quarantina circa, ci sta passando vicino. Ci infiliamo maschera e pinne, e ci tuffiamo tutti nel corridoio usato dai grandi pipistrelli marini, ed e' stupendo vedere questi pacifici animali venirci incontro ed evitarci con grazia mentre filtrano litri d'acqua con l'enorme bocca spalancata. Le seguiamo per un po', aggrapandoci alla barca per superarle e poi rimollandoci nel flusso. Salutatele, raggiungiamo il secondo sito e ci immergiamo, ancora emozionati per l'incontro; la corrente ci trasporta dolcemente ma velocemente lungo una scogliera, ed e' come stare seduti e vedere un nastro che ti scorre davanti. La serata passa a progettare l'escursione di domani a Rinca.

Rinca l'abbiamo scelta in quanto piu' vicina di Komodo; come la sorella, da ospitalita' alla locale mandria di giganteschi varani (arrivano ai 3 metri). La barca porta me e i due olandesi delle immersioni sull'isola, e qui la guida locale (obbligatoria, ma economica) ci porta in giro per sentieri, non prima di averci fatto conoscere la mezza dozzina di varani che gironzolano intorno al centro visitatori. Sono delle bestiole veramente grosse, e non sono totalmente dispiaciuto che la calura del mattino avanzato le abbia gia' parzialmente rincoglionite. Sull'isola vediamo qualche bufalo selvatico, una famiglia di scimmie in scampagnata, e soprattutto altri varani semiaddormentati (ma con l'occhio vigile... meglio non avvicinarsi troppo!).
Lasciata l'isola, andiamo a fare un po' di snorkelling, ma il sito che ci hanno consigliato (e dove ci eravamo immersi nei giorni scorsi) offre solo coralli morti distrutti dalle bombe dei pescatori; inoltre, il cielo si e' rannuvolato, il vento comincia a soffiare e noi torniamo a casa.
La barca per Lombok non c'e' ancora, quindi decidiamo di andarci via terra partendo domattina: saremo io, l'australiano, i due tedeschi, i due olandesi e Ron l'honduregno.

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inserito il 02/06/2004
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