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Storie di corna

Narra la storia che il re di Java, volendo appropriarsi dei territori in Sumatra, sfidò la popolazione locale ad un combattimento di tori: il proprietario del campione che avesse vinto avrebbe anche deciso le sorti di Sumatra. I sumatresi, che erano dotati di tori di dimensioni inferiori a quelle dei javanesi, decisero di giocare d'astuzia: ricoprirono le punte delle corna della loro bestia con tagliente metallo, ed il loro toro riuscì a scivolare sotto il ventre dell'avversario e a bucherellarlo allegramente, vincendo la disfida. Per onorare questa vittoria, da allora la popolazione della zona assunse il nome Menangkabau (che significa 'toro vincente'), e costruisce case con i tetti terminanti in punte metalliche (vedi http://www.caingram.info/Sumatra/Smtra-htm/btingi1.htm ).
La loro è una civiltà matriarcale, dove le donne comandano ed i padri devono provvedere a costruire una casa (o una stanza nella loro casa, se abbastanza grande) per tutte le figlie che vanno a maritarsi, mentre i figli se ne devono andare fuori dai piedi; le donne si occupano di amministrare le finanze, e di tutti gli introiti il 90% va a loro e solo il 10% restante ai maschietti.
Altra peculiarità della zona sono i 'very' fast food: nei ristoranti locali, non appena ti siedi ti portano una ciotola di riso bollito e poi tutta una serie di ciotole contenenti verdure, carni, pesce, salse et similia; mangi quello che vuoi, puoi assaggiare tutto e paghi solo per le ciotoline che svuoti. Più comodo di così...

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inserito il 06/10/2003
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