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RoMEo: la storiella originale / la originala rakonteto

C'era, sin dall'inizio, l'intenzione di far incontrare Rat-Man e l'Esperanto; Leo, però, era troppo occupato, quindi non avrebbe avuto il tempo di realizzarla. A questo punto, gli chiedemmo il permesso di realizzare una storiella apocrifa, e lui graziosamente ce lo concesse.
Andrea era pronto a disegnare, io a scrivere; tutto stava nel trovare un'idea semplice, per una storia che non sarebbe stata più lunga di 3 pagine; una telefonata (vera) raccontata da Vittoria, la segretaria del gruppo esperantista vicentino, ci diede quello che cercavamo (riconoscenti, ci siamo ispirati a lei per la segretaria del racconto... oddio, forse non è proprio il ringraziamento migliore che potesse avere...).
Non è stato facile, imitare in qualche modo lo stile di Leo; in uno spazio stretto, perdipiù... speriamo di aver fatto qualcosa di buono!
Estis, ekde la komenco, la intenco renkontigi Rat-Man kaj Esperanto-n; Leo, tamen, estis tro okupita, do li ne havus tempon por fari ĝin. Tiam, ni petis de li permeson realigi apokrifan rakonteton, kaj li gracie ĝin cedis.
Andrea pretis desegni, mi skribi; ĉio kion ni necesis estis simpla ideo, por rakonto ne pli longa ol 3 paĝoj; telefonvoko (reala) rakontita de Vittoria, la sekretarino de la Vicenza Esperanto Centro, doni al ni tion kion ni estis serĉantaj (dankemaj, ni inspiriĝis de ŝi por la sekretarino de la rakonto... nu, bone, eble ne estas la plej taŭgan dankon kiun si povintus havi...).
Ne estis facile, imiti iel la stilon de Leo; kaj en mallarĝa spaco, krome... espereble ni faris ion bonan!

Prima tavola: volevamo giocare con la parola Esperanto (che in lingua Esperanto significa, letteralmente, "colui che spera"), e così è nata l'idea di parlare di Fede, Speranza e Carità; per quanto riguarda la storia degli annunci, invece, volevamo giustificare l'interesse di Ratty per la Lingvo Internacia. Piccettino ("Puĉjo", perché l'iniziale "Piĉjo" poteva dare adito ad occhiate maliziose tra gli esperantisti...) è un cameo: dato che non compariva nelle altre storie, abbiamo voluto farlo conoscere ai lettori internazionali...

La speranza è l'ultima a morire. L'ho sempre detto, e non ho mai capito perché, quando mi sentivano, fede e carità facevano sempre gli scongiuri...

Rat-Man e Esperanto

La cultura è sempre più bistrattata, oggigiorno.

Si compra un giornale e si leggono solo le pagine dei necrologi e quelle dello sport...

Per fortuna, io non sono come tutti gli altri.

A me piace informarmi, approfondire, vedere cosa accade nel mondo...

... di solito, mi fiondo subito alla pagina degli annunci economici!

Guarda, Piccettino: questo annuncio sembra proprio fatto per noi! E' meglio che li chiami subito!

Racconto di Daniele Binaghi
Disegni e chine di Andrea Rossetto
1a parte / parto

Seconda tavola: qui fa il suo ingresso Vittoria (vedi la prefazione); Ratty si fa subito conoscere con la prima battuta, che tra l'altro lui crede sia davvero fantastica; subito dopo, continua a mostrarsi sé stesso con le "domande tecniche", per poi esplodere al pensiero di un chinotto o di una Sfruzz (omaggi a Leo ed al FanClub)...

Driin!

Pronto! Club Esperanto! Chi parla?

Un po' io ed un po' lei, che ne pensa?

Beh, sono Rat-Man, ho appena letto del vostro corso, subito dopo la pagina dei necrologi, e vorrei fare qualche domanda...

Prego! Siamo qui per aiutarla!

Domande tecniche, per cominciare: se davvero i corsi sono gratuiti, e se ci sarà un banchetto alla fine...

Beh, dunque, i corsi sono completamente gratuiti. Al riguardo del banchetto: non ci siamo ancora organizzati, ma certamente vi potremo offrire una qualche sottomarca di chinotto o, almeno, una Sfruzz !

Evviva!
2a parte / parto

Terza tavola: ovviamente, viene anche il momento in cui Piccettino parla; se avessimo avuto più spazio, ci sarebbe stata almeno un'inquadratura tutta per lui, ed i suoi occhi dolci; la battuta finale è vera (giuro!), mentre l'abito da ballerino di Ratty è un omaggio alle storie di Venerdì 12; la frase, ovviamente, sconvolge tutti i presenti (compreso Zamenhof, nel quadro)...

Cosa dici, Piccettino ? Ah, sì...

... potrei portare un amico ? E' un po' timido, ma davvero un buon orso...

Un orso ?? Gh...Beh, sì, certamente, vi divertirete di più apprendendo assieme...

Lei è davvero gentile. Avrei un' ultima domanda...

Prego!

Ecco: l'Esperanto è un ballo argentino o brasiliano ?

BAM

Fine
3a parte / parto

 


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